16, 17, 18 Maggio 2013 La Giornata Nazionale della Previdenza Previdenti oggi... felici e contenti domani!
Fondi Pensione
Le 20 domande tra le più frequenti
1° domanda: Quale sarà la mia pensione pubblica? Sarà sufficiente nell’età anziana?
2° domanda: Posso scegliere liberamente il fondo pensione?
3° domanda: Che fare del TFR?
4° domanda: Cosa succede se si cambia idea e si vuole aderire successivamente ad un fondo pensione? E in caso di richiesta di anticipazioni o liquidazioni?
5° domanda: Conviene versare il TFR ai fondi pensione?
6° domanda: Ma non è più sicuro lasciare il TFR in azienda? Così almeno si ha la certezza del capitale e di un rendimento minimo?
7° domanda: Oltre al TFR, è conveniente versare anche il contributo a carico del lavoratore?
8° domanda: L’adesione conviene ai giovani al primo impiego? E ai pensionati?
9° domanda: Quanto si può versare ai fondi pensione?
10° domanda: Dopo aver scelto di aderire a un FPC c’è l’obbligo di versare sempre i contributi? E se si perde il lavoro?
11° domanda: In caso di necessità si possono usare i soldi investiti nei fondi pensione?
12° domanda: Quali sono e quando si potrà beneficiare delle pensioni complementari?
13° domanda: In caso di premorienza a chi vanno le somme accantonate nei FPC?
14° domanda: Sono sicuri i fondi pensione?
15°domanda: Quali sono i livelli di convenienza per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti?
16° domanda: Quanto si deve versare per ottenere una prestazione pari al 10% dell’ultimo reddito?
17 domanda: Quali i livelli di convenienza per le aziende? Lo smobilizzo del TFR e le misure compensative.
18° domanda: Come scegliere il proprio FPC?
19° domanda: Come valutare i costi dei fondi pensione: il TER e ISC; perché è così importante?
20° domanda: Come scegliere le linee di investimento dei propri contributi?
Uno strumento utile per orientarsi e conoscere le forme di previdenza complementare



Farsi una pensione di "scorta" e' sempre piu' necessario; si puo' farlo iscrivendosi a un fondo pensione aperto, negoziale o a un piano individuale (Pip o Fip). Il "compara fondi" e' uno strumento utile per conoscere queste diverse tipologie di fondi, valutarne i rendimenti ottenuti (il che non significa che tali rendimenti saranno realizzati anche in futuro), la volatilita' (in parole semplici la regolarita' dei risultati ottenuti), i profili di rischio e le notizie utili. Uno strumento che, peraltro, rappresenta un unicum in Italia dal momento che consente di mettere a confronto non soltanto i fondi pensione aperti (Fpa), ma anche i fondi pensione negoziali (Fpn), le Forme individuali di previdenza (Fip), le gestioni assicurative separate e la rivalutazione del Tfr
La legge istitutiva della previdenza complementare (il D. LGS n. 252/2005) ha previsto sostanzialmente 3 tipologie di fondi pensione che hanno le stesse regole e le stesse agevolazioni fiscali; differiscono solo per le modalita' con le quali sono istituiti e per le regole di adesione. (per un approfondimento si veda l'ABC della previdenza complementare
1) I fondi aperti sono istituiti direttamente dalle banche, dalle SGR (societa' di gestione del risparmio), dalle SIM (societa' di intermediazione mobiliare) e dalle Compagnie di Assicurazione; vi possono aderire tutti, lavoratori autonomi, liberi professionisti, parasubordinati nonche' lavoratori dipendenti privati e pubblici; per i dipendenti occorre anche l'autorizzazione del datore di lavoro che potrebbe, se in disaccordo con il lavoratore sulla scelta del fondo pensione, non versare il proprio contributo; puo' essere il secondo fondo a cui aderire dopo l'iscrizione a un fondo negoziale.
2) Fondi negoziali o contrattuali o aziendali, sono quelli a cui ci si iscrive a seguito di accordi sindacali; in genere ogni categoria (meccanici, chimici, alimentaristi, commercio ecc) ha un proprio fondo pensione.
3) I Pip (piani di previdenza individuali) sono istituiti tramite fondi aperti o strumenti assicurativi. L'elenco di tutti questi fondi e' disponibile nella prima pagina del "compara fondi".
2) Fondi negoziali o contrattuali o aziendali, sono quelli a cui ci si iscrive a seguito di accordi sindacali; in genere ogni categoria (meccanici, chimici, alimentaristi, commercio ecc) ha un proprio fondo pensione.
3) I Pip (piani di previdenza individuali) sono istituiti tramite fondi aperti o strumenti assicurativi. L'elenco di tutti questi fondi e' disponibile nella prima pagina del "compara fondi".

