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Arte | Mostra | ALBERTO GARUTTI. Didascalia

La prima retrospettiva dell’artista italiano tra i più rilevanti della scena artistica contemporanea curata da Paola Nicolin e Hans Ulrich Obrist.
17 novembre 2012
3 febbraio 2013

Un arcipelago di oltre 30 opere di differente natura, tra cui una nuova produzione concepita appositamente per il PAC, una serie di lavori storici, alcune riattivazioni di opere recenti e i modelli di progetti mai realizzati, ricosruiscono al PAC il lavoro di Garutti attraverso le sue opere più significative. Fotografia, scultura, scrittura, installazione, disegno, suono, video, pittura, conversazione e insegnamento: una molteplicità di linguaggi per capire l’evoluzione spesso sorprendente della ricerca dell’artista dagli anni Settanta ad oggi.


Lavoro | Arte | 100 NUOVI PROMOTORI in tutta Italia


FMR-ART'E' RICERCA 100 NUOVI PROMOTORI
FMR ART'E' società leader in Europa nella realizzazione e diffusione di opere d’arte e di editoria di pregio, con oltre 80.000 clienti e 200 agenti, in occasione del suo 20° anniversario di attività ha promosso un grande progetto di ampliamento della propria struttura commerciale e ricerca su tutto il territorio nazionale
100 NUOVI PROMOTORI

I Promotori di FMR-ART’E’ sono professionisti seri e preparati che operano esclusivamente su appuntamenti prefissati dalla Società.
Al ruolo di Promotori si accede attraverso un percorso di formazione da effettuare nella zona di lavoro.

Si offre: percorso di addestramento teorico e pratico di altissimo livello; inserimento in una realtà dinamica con ampi margini di crescita; provvigioni al più alto llivello del settore.

Si richiede: scolarità superiore, auto propria, spiccate doti relazionali, mentalità imprenditoriale.
Inviaci il tuo Curriculum a promotori@fmrarte.it

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  • Cultura | Arti | IX Edizione del Premio Celeste



    Scopriamo il talento italiano


    IX Edizione del Premio Celeste

    Se sei un artista in cerca di opportunità il Premio Celeste è dedicato a te!

    Puoi presentare le tue opere in una o più categorie
    In palio 20.000 € di premi:
    Premio Pittura & Grafica € 4.000
    Premio Fotografia & Grafica Digitale € 4.000
    Premio Video & Animazione € 4.000
    Premio Installazione, Scultura & Performance € 4.000
    Premio del Curatore € 3.500
    Premio del Pubblico € 500
    Adesioni entro il 30 giugno 2012  

    Partecipa

    Le novità 2012:
    • Antonio Marras, Curatore della IX Edizione
    • nuovo Comitato di Selezione
    • 2 premi aggiuntivi: Premio del Curatore e Premio del Pubblico
    • i 40 finalisti votano i premi
    • mostre per i partecipanti nel circuito di gallerie  ‘Lightroom’ 
    • Residenza d'artista gratuita per un finalista offerta da Ondarte Residency , Cancun, Messico.
    • VisualcontainerTV ospiterà 'Best of Video' i 10 video finalisti, 24/7 tutto ottobre.
    Antonio Marras

    Giuliana Altea
    Katia Baraldi
    Lorenzo Bruni
    Alberto D’Ambruoso
    Marco Delogu
    Daniele De Luigi
    Laura Fanti
    Renata Ferri
    Carolina Lio
    Anna Santomauro
    Stefano Verri
    Visual Container (Giorgio Fedeli, Alessandrà Arnò)

    La mostra delle opere finaliste e premiazione presso l'ex-GIL di Roma, dal 18 ottobre al 2 novembre 2012.

    Premio Celeste 2012 si svolge con il Patrocinio della Regione Lazio
    e in collaborazione con Glocal Project e ZeL Edizioni.


    Ogni opera candidata al Premio Celeste:
    • viene visionata e valutata da tutti i curatori del Comitato
    • può essere selezionata attraverso un procedimento trasparente - ogni curatore rende pubbliche le proprie scelte
    • è subito visibile in Celeste Network, la comunità online d’arte più visitata d’italia
    • è sotto gli occhi dei tantissimi curatori, critici e galleristi iscritti al network
    • beneficia della migliore indicizzazione web


    Vedi le opere vincitrici , finaliste e selezionate del 2011

    Le ultime Edizioni del Premio Celeste sono state curate da:

    Il progetto “Steve McCurry Sensational Umbria”


    Steve Mc Curry, “voglio cogliere l’Umbria nella sua totalità”
    Il progetto “Steve McCurry, Sensational Umbria” sarà al “Fuorisalone 2012”, a Milano dal 17 al 22 aprile 2012, occasione in cui l'Umbria presenterà i suoi grandi eventi, le novità e la produzione delle sue industrie di design e dell’altaenogastronomia

    “La mia intenzione è quella di cogliere l’Umbria nella sua totalità – ha detto Steve Mc Curry, presente alla conferenza-stampa di presentazione del “Fuorisalone 2012”, a Milano dal 17 al 22 aprile, a cui partecipa l’Umbria presentando non soltanto i suoi grandi eventi più noti a livello internazionale (Spoleto Festival, Umbria Jazz, Festival delle Nazioni e FestArch), insieme a novità di grande respiro come il progetto “Steve McCurry, Sensational Umbria” e la mostra di Luca Signorelli, ma anche tutto quanto di meglio producono le sue industrie di design e l’altaenogastronomia-; due anni fa – ha detto –, in occasione della mia mostra in Umbria, avevo provato il desiderio di approfondire i molti aspetti di questa regione, ed oggi posso finalmente cogliere questa opportunità”.
    Cento scatti di Steve McCurry (questo il senso del progetto presentato), che per cinque anni potranno essere utilizzati dalla Regione per comunicare la propria immagine: “una immagine unitaria – ha sottolineato in conferenza-stampa la presidente della giunta regionale Catiuscia Marini –, che, nella piena libertà dell’artista, sarà veicolata attraverso i suoi molteplici aspetti. Per noi – ha aggiunto la presidente – avvalersi dell’opera e del genio di Steve McCurry è una grande opportunità e un grande privilegio. Si tratta – ha sottolineato – di un progetto originale, unico, in cui, invece che un ‘testimonial’, si utilizza per la promozione la forza di un lavoro creativo, che potrà essere messo a profitto in molteplici forme, ovviamente concordate con l’artista, per la promozione del nostro territorio”. “Un modo originale di promuovere l’Umbria” anche per Fabrizio Bracco, assessore regionale alla cultura: “Sarà interessante vedere l’Umbria attraverso un occhio esterno e particolarissimo, come quello del grande fotografo americano”.
    “Sono molto contento di tornare in Umbria e di poter fare qualcosa di bello – ha commentato Steve Mc Curry -, perché l’Umbria m’interessa molto: è un misto di antico e moderno, di storia e di scenari contemporanei. Per me – ha concluso – si tratta di un lavoro molto stimolante”.


    PREMIO COMBAT PRIZE 2012 | Pittura | Grafica | Fotografia

    ULTIMISSIMI GIORNI PER ISCRIVERSI ALLA TERZA EDIZIONE DEL PREMIO COMBAT PRIZE 2012

    PREMIO COMBAT PRIZE 2012


    Chiusura iscrizioni
    : 21 aprile 2012

    Ancora pochissimi giorni alla chiusura del bando per poter partecipare alla terza edizione del PREMIO COMBAT PRIZE 2012. Di gran livello la giuria con Angela Madesani, Francesca Baboni Giuseppe Donnaloia, Heinrich Heil, Laura Barreca, Martina Cavallarin e Stefano Taddei. La mostra finale si terrà a Livorno MUSEO CIVICO G. FATTORI ex Granai di Villa Mimbelli dal 22 al 30 giugno.

    Sezioni: Pittura, Grafica, Fotografia
    Partecipazione: il concorso è aperto a tutti gli artisti senza limiti anagrafici
    Finalisti: 70 Artisti
    Pubblicazione facoltativa sul sito www.premiocombat.it
    Mostra finale: dal 22 al 30 giugno
    Sede: Livorno - Museo Civico G.Fattori ex Granai di Villa Mimbelli
    Premi: Euro 6000 vincitore sezione Pittura
    Premi: Euro 4000 vincitore sezione Grafica
    Premi: Euro 6000 vincitore sezione Fotografia
    Premio speciale Borsa di studio - artista under 35 (Residenza d'artista presso GlogauAir Berlino) 
    Premio Giuria Popolare
    Catalogo
    : Sillabe


    ►Iscriviti on-line


    Info: Associazione Culturale Blob ART
    corso Amedeo 118 Livorno
    T 0586881165
    info@premiocombat.it
    www.premiocombat.it


    Il PREMIO COMBAT nasce per avviare un'indagine tra le più interessanti proposte della realtà internazionale dell’arte.
    Il nome COMBAT prende ispirazione concettuale dai combat film, filmati realizzati da cineoperatori militari americani durante i combattimenti della Seconda Guerra Mondiale, in cui venivano filmati spesso in prima linea e in diretta gli orrori della guerra per documentare e mostrare alla popolazione americana - non ancora certamente preparata a questa tv verità - ciò che stava succedendo, compresi gli episodi più cruenti.
    La finalità del PREMIO COMBAT ha lo stesso obiettivo forse ambizioso ma senz'altro efficace dal punto di vista culturale: scendere in prima linea per cercare i diversi percorsi all'interno del panorama artistico internazionale ed al contempo documentare cosa sta succedendo nei linguaggi contemporanei. 
Il PREMIO COMBAT rappresenta un nuovo modello d'indagine basato su di un fare cultura slegato da ogni discorso prettamente commerciale.
    Il PREMIO COMBAT promuove dunque attraverso la ricerca pittorica, fotografica e grafica, un confronto-scontro proficuo e non banale, una sorta di combattimento culturale più che mai necessario e vitale nell'attuale incerto periodo storico.

    Spoleto | Teatro e Spettacolo | Evento speciale fringe del Festival dei 2Mondi


    La MaMa Spoleto Open, evento fringe di Spoleto


    La partecipazione alla MaMa Spoleto Open è gratuita, gli artisti e le compagnie non riceveranno compensi o rimborsi spese. Sono a carico della compagnia i costi di viaggio, vitto e alloggio.Un lungo programma estivo, per stimolare la città ad aprirsi ed animarsi, offrire un ambiente creativo dove scoprire nuovi talenti e incontrare interessanti forme d’arte. Vuole creare un luogo e un tempo pieno di sorprese e creatività, durante il quale ognuno può presentare il suo lavoro, scambiare idee, scoprire nuove possibiità, creare nuove collaborazioni, incontrare nuove persone, aprire inaspettate opportunità e divertirsi.
    Come evento speciale fringe del Festival dei 2Mondi di Spoleto, La MaMa Spoleto Open persegue l'obiettivo di coinvolgere e dare visibilità a realtà emergenti nel panorama artistico internazionale, o di presentare in anteprima a Spoleto i nuovi progetti di artisti più affermati, dopo un periodo di residenza creativa a Spoleto. La MaMa Spoleto Open sta diventando un atteso luogo di riferimento per il pubblico del Festival, per gli operatori del settore in cerca di nuovi taenti e per gli artisti che desiderano presentare il proprio lavoro nel contesto di questo importante Festival internazionale.
    Per il 2012 la rassegna si svolgerà durante tutta l'estate, dalla fine di giugno a metà settembre. Il bando fa riferimento al programma OPEN ed è aperto ad ogni tipologia di evento artistico: singoli artisti, compagnie di danza e di teatro, artisti urbani e di strada, gruppi musicali, Buskers, video maker, musicisti, DJ e VJ, performers, danzatori, creativi, designers e artisti visivi.
    Gli artisti accreditati, possono beneficiare di speciali convenzioni per dormire e mangiare proposte dall’organizzazione.
    In base alla disponibilità espressa dagli artisti, l’organizzazione decide quali e quanti giorni assegnare all’artista/gruppo selezionato.
    Le compagnie/artisti dovranno far pervenire il loro progetto artistico esclusivamente in forma telematica (tramite internet), entro la scadenza del 30 aprile 2012, corredata di:
    - scheda di iscrizione interamente compilata;
    - descrizione del progetto;
    - foto ed immagini (in forma esclusivamente digitale);
    - video (obbligatorio per performance e gli spettacoli dal vivo);
    - registrazioni (obbligatorio per la musica);
    - CV della compagnia o dei singoli componenti;
    Le Compagnie/artista si impegneranno a gestire autonomamente la loro attività all’interno degli spazi che l’organizzazione metterà a loro disposizione, secondo un calendario stabilito con l’organizzazione.
    Oltre all’attività di comunicazione che l’organizzazione effettuerà per promuovere gli eventi in programma, gli artisti e le compagnie si impegneranno a gestire autonomamente la loro comunicazione e promozione, che dovrà contenere, secondo criteri indicati dall’organizzazione, il logo di La MaMa Spoleto Open.
    Per quello che riguarda le proposte di teatro, danza e performance, saranno preferite quelle proposte che dimostrano le seguenti caratteristiche: innovazione ed originalità, durata contenuta (massimo 60 minuti), particolare attenzione verso il coinvolgimento del pubblico e degli spazi in maniera interessante ed originale, fattibilità tecnica del progetto. Si tratta di indicazioni che non vogliono scoraggiare gli artisti dall'inviare comunque le loro proposte.
    Qualora le opere proposte riguardino autori conosciuti e tutelati, i partecipanti dovranno documentare l’autorizzazione SIAE alla rappresentazione.
    Ogni artista e ogni compagnia dovrà essere in possesso della certificazione di agibilità ENPALS.
    Per quello che riguarda gli artisti di strada e i buskers, si specifica che:
    - Non sono ammessi allacciamenti alla rete elettrica,
    - Non sono ammessi gruppi elettrogeni,
    - Non sono ammessi amplificatori troppo potenti (consentiti impianti con batteria a secco max 50 w),
    - Non sono ammessi set di batteria completi (ammessi set max 3 pezzi di cui grancassa con sordina).
    Gli artisti, invitati o accreditati, devono rispettare gli orari e i luoghi indicati dall’organizzazione.
    L’organizzazione può invitare su propria iniziativa artisti o gruppi anche dopo la scadenza dei termini per particolari meriti artistici e se ritiene che la presenza dell’artista/gruppo prescelto possa contribuire ad innalzare il livello qualitativo della manifestazione.
    In accordo con gli obiettivi dell’organizzazione di coinvolgere il pubblico giovane e non tradizionale, oltre che agli esperti del settore, gli artisti e le compagnie che parteciperanno al programma de La MaMa Spoleto Open, potranno essere invitati ad "incontri con gli artisti", conferenze e altre attività di promozione, presentando (quando possibile) brevi estratti del proprio lavoro nella città di Spoleto e partecipando a conference e incontri con il pubblico.
    Le proposte dovranno essere inviate tramite posta elettronica, compresi video ed immagini. Si possono inviare i link a materiali presenti su you tube, vimeo, flickr, o simili. Per l'invio di file particolarmente pesanti si consiglia di utilizzare sistemi tipo we transfer https://www.wetransfer.com/ .
    La selezione sarà effettuata a insindacabile giudizio dal coordinamento artistico, sarà comunicata al più tardi entro il 15 maggio 2012, con comunicazione via mail. Appena ricevuta la comunicazione, gli artisti selezionati dovranno contattare prima possibile l'ufficio de La MaMa Spoleto Open, per discutere i dettagli della partecipazione e del calendario.
    Le richieste di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 30 aprile 2012 (termine ultimo).
    Le proposte inviate, compresi video ed immagini, non saranno restituiti e rimarranno nell’archivio dell’organizzazione.


    Gli interessati possono inviare la scheda di partecipazione allegata alla presente mail, e l’altro materiale richiesto o LINK di riferimento a:
    La MaMA Spoleto Open
    Via XVII Settembre 5-7
    06049 Spoleto (PG), ITALY
    Tel.             +39 0743 222601       


    Guide | Sapere | Arte | Scultura e Pittura | Antonio Canova




    Antonio Canova, autoritratto;Gipsoteca canoviana diPossagno
    Antonio Canova (Possagno1º novembre 1757 – Venezia13 ottobre 1822) è stato uno scultore e pittore italiano, ritenuto il massimo esponente del Neoclassicismo e soprannominato per questo il nuovoFidia.
    Fu soprattutto il cantore della bellezza ideale femminile, priva di affettazioni: basti a tale proposito ricordare le opere ispirate alle tre Grazie e a Ebe, oppure alcuni suoi capolavori come Venere uscente dal bagno, la Venere Italica e la statua dedicata a Paolina Borghese. La sua arte ed il suo genio ebbero una grande e decisiva influenza nella scultura dell'epoca.
    Iniziò giovanissimo il proprio apprendistato e lo svolse esclusivamente nella città di Venezia, distante circa 80 km dal suo paese natale, Possagno. Nella città lagunare iniziò a scolpire le sue prime opere. L'ambiente veneziano fu per il giovane Canova quello della sua formazione. Egli subì, specialmente nel primo periodo di produzione artistica, l'influenza ed il fascino dello scultore del Seicento Gian Lorenzo Bernini, indiscusso maestro dello stile barocco.
    Ventiduenne, si trasferì a Roma dove ebbe modo di incontrare e conoscere i maggiori protagonisti dell'arte neoclassica, inserendosi anch'egli in quel clima di capitale della cultura che era la città capitolina del Settecento. Dopo la sua scomparsa, per tutto l'arco dell'Ottocento, per quanto riguarda l'arte della scultura, i critici sono concordi nel sostenere come l'Italia non abbia svolto un ruolo di primo piano nel panorama europeo.
    Gli è stato dedicato un asteroide6256 Canova.

    Canova rimase orfano del padre all'età di appena quattro anni. La madre, Angela Zardo, dopo non molto tempo contrasse un nuovo matrimonio con Francesco Sartori e si trasferì nel suo paese natale, Crespano.

    Infanzia e adolescenza 

    La sensibilità di Antonio Canova assorbì questi eventi molto profondamente, tanto da restarne segnato per tutta la vita.
    Antonio restò a Possagno con il nonno, Pasino Canova (1711-1794)[1], tagliapietre ed anche scultore locale di discreta fama. Questi, avendone intuito la vocazione all'arte della scultura, si procurò di avviarlo e guidarlo nei suoi primi passi. Già da ragazzino, infatti, il Canova dimostrò di possedere una predisposizione per la scultura modellando, con l'argilla di Possagno, opere piccole, ma già bellissime.
    È famoso l'episodio che narra di un giovane artista che, verso i sei o sette anni di età, durante una raffinata cena di nobili personalità veneziane nella villa di Asolo del senatore Giovanni Falier, suscitò enorme meraviglia fra gli invitati, incidendo nel burro in breve tempo, ma già con grande maestria e bravura, la figura di un leone. Il padrone di casa, intuendo le grandi potenzialità artistiche ed il grande talento del giovane, si interessò personalmente del suo futuro, avviandolo allo studio e ad una idonea formazione professionale.
    All'età di undici anni Canova iniziò a lavorare a Pagnano d'Asolo, nello studio di scultura di Giuseppe Bernardi-Torretti, non molto lontano da Possagno. Furono certamente quelli l'ambiente e la scuola d'arte che fecero crescere artisticamente il piccolo Tonin. Tramite i suoi maestri, i Torretti, Canova ebbe modo di essere introdotto nel prestigioso mondo veneziano, già ricco di molti fermenti artistici e culturali, ma ancora di influenza Rococò.
    Nella città di Venezia egli approfondì e studiò il disegno, frequentando la scuola di nudo dell'Accademia dove si esercitava, facendosi ispirare dai calchi in gesso della Galleria di Filippo Farsetti.

    La bottega d'arte 

    Nel 1775, diciottenne e in cerca di nuovi stimoli e nuove esperienze, lasciò lo studio dei Torretti e si mise in proprio, aprendo una sua bottega d'arte da dove incominciò l'ascesa artistica che lo doveva rendere famoso nel Veneto ed inLombardia, e poi, piano piano, nel resto d'Europa. Le prime opere da lui prodotte furono: Orfeo ed Euridice (1776) e Dedalo e Icaro (1779), eseguito per il procuratore Pietro Vittor Pisani.
    Lasciata da parte l'influenza della scultura settecentesca, s'ispirò alla classicità greca, senza però mai cadere nell'imitazione.

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